FOMAL, Ente di formazione nell’ambito della ristorazione accreditato dalla Regione Emilia-Romagna, e l’Istituto Penale Minorenni (IPM) organizzano cene-evento aperte al pubblico presso l’IPM in via del Pratello 34 a Bologna. 

Nella storica strada delle osterie, è nato un progetto innovativo. A Bologna, in via del Pratello 34 – uno dei luoghi simbolo della notte cittadina – è attiva dall’autunno 2019  lOsteria Formativa Brigata del Pratello.

Il progetto Osteria formativa mira a far vivere la detenzione come opportunità di rigenerazione: i ragazzi partecipano ad un percorso di formazione che prevede esperienze di apertura al pubblico e attività di avviamento al lavoro, sviluppando così le loro potenzialità mentre scontano la pena. I giovani detenuti sono protagonisti del progetto: essendo coinvolti come cuochi e camerieri, possono mettere in pratica i loro apprendimenti confrontandosi con “clienti” veri e dovendo raggiungere standard di mercato. E’ possibile anche valorizzare la storia di ciascuno: in tavola, nella strada più multietnica della città, punteggiata da pub, osterie e bar, i tortellini e il ragù possono incrociare il cous cous e altre specialità, in uno scambio con tutta la comunità bolognese.

L’Osteria nasce dopo anni di collaborazione tra FOMAL e IPM che, nel 2008, decidono di promuovere percorsi formativi in campo ristorativo presso l’IPM.
Grazie al prezioso contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna nell’anno 2008 viene allestito un laboratorio di ristorazione e si avviano i primi corsi, successivamente finanziati dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Bologna.

Negli anni, per rispondere a cambiamenti normativi (legge 117/2014) che mettono l’accento sulla necessità di avvicinare i detenuti al mondo del lavoro, nasce l’idea dell’Osteria, attività formativa sperimentale in cui coinvolgere i giovani detenuti.

Prenotatevi!
L’Osteria offre una programmazione di serate a tema aperte al pubblico.
E’ possibile partecipare alle cene prenotandosi online presso il sito ufficiale del progetto:

www.brigatadelpratello.it

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